Vaccinatori sì, ma senza pensione! E’ la condizione imposta ai medici

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Incredibile ma vero! Se un medico in pensione, primari compresi, dovesse decidere per mero senso civico e spinto da umana solidarietà a dare un contributo attivo alla lotta al corona virus, come Vaccinatore, dovrebbe rinunciare alla pensione in cambio di un onorario decisamente inferiore alla stessa pensione. Ma non basta. Quello stesso medico sarebbe tenuto a sottoscrivere una nuova assicurazione e sbrigare, naturalmente a sue spese, alcune pratiche burocratiche. Non sappiamo quale cervello e quale dei tanti dirigenti della martoriata sanità italiana possa aver partorito una idea del genere che oltre a cozzare contro la logica viene a minare, profondamente, quel programma di reclutamento, su base di mero volontariato, di sanitari, da impegnare giorno e notte in una sempre più massiccia campagna di vaccinazione che dovrebbe riguardare, entro settembre 2021, almeno l’85 per cento dell’intera popolazione italiana, minori compresi. Non sfugge a nessuno, o almeno lo si spera, che per rispettare i tempi indicati dal presidente del Consiglio Mario Draghi e dal ministro della Salute, Speranza, l’apporto dei medici in pensione, è se non determinante almeno importante! Sappiamo tutti che le tante difficoltà incontrate dalla nostra macchina sanitaria, i ritardi accumulati sia sul piano strutturale che operativo, sono dipesi da mali endemici, primo fra tutti il taglio apportato negli ultimi dieci anni, proprio al personale, sanitario a partire dagli infermieri e dai medici specializzanti. Vuoti che non sono stati certamente colmati in pochi mesi e che , per quanto riguarda le vaccinazioni, potrebbero se non altro essere attenuati proprio dai medici in pensione, ma non certo “penalizzandoli” con quella rinuncia alla pensione, decisamente impensabile sia sul piano etico che normativo.

Provvedimento che contrasta peraltro anche con il recente e nuovo Decreto legge sul Covid che ha confermato la validità dello scudo penale, dai reati di lesioni personali colpose e omicidio colposo, per gli operatori sanitari che procedono alle vaccinazioni anti covid.

Romano Tripodi



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