Scrivevamo anni fa, in tempi non sospetti, che i successi o gli insuccessi dell’allora neosindaco di Roma, Virginia Raggi, votata a stragrande maggioranza dai romani, stregati dalle esaltanti parole di Bebbe Grillo, che di Virginia fu il grande mentore, si sarebbero ripercossi su scala nazionale. E così è stato anche se con una accellerazione che è andata al di là di ogni immaginazione e che ha evidenziato ancora una volta l’assenza di qualsiasi sensibilità politica del Movimento che sino ad una settimana fa aveva in Gigino di Maio, da Frattamaggiore, il suo leader politico. Due giorni fa, commentando la indubbia sconfitta subita da Salvini in Emilia Romagna e l’indubbio ridimensionamento della Lega in Calabria, Virginia Raggi, dando ancora una volta dimostrazione di immodestia, ha definito “inconcludente” l’uomo del Papeete e l’appassionato di citofoni. Non entriamo nel merito della definizione ma quello che ci lascia allibiti è il fatto che sia stata proprio la sindaca diRoma a pronunciarla. Verrebbe da dire “da quale pulpito….” o il più rozzo ma altrettanto efficace”il bue che dice cornuto all’asino” e poco importa che si tratti di una donna perchè la metafora le calza comunque a pennello. Ma della Raggi , destinata a scomparire al pari di tutti gli ex sodali dei 5 stelle che oggi finge addirittura di non conoscere è il disastro amministrativo che ha ridotto Roma a capitale delle discariche e dei rifiuti a cielo aperto; a città delle buche che vanta il triste primato degli incidenti stradali mortali; ad un continuo cambio e ricambio di assessori, più o meno incompetenti; alla assenza di qualsiasi, seppur modesta, politica urbanistica. Una serie di risultati nefasti da ogni punto di vista che si sono ripercossi, a macchia d’olio, sull’intero Movimento della accoppiata Grillo-Casalegno, che in poco meno di due anni ha dilapidato il suo patrimonio elettorale e che, nonostante le marziane affermazioni dei vari Crimi e Benin, non sarà più in grado di recuperare. E questo grazie soprattutto alla Raggi che non può far finta di ignorare quanto peso abbia avuto su questa disfatta!
Romano Tripopdi

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