Accendere la comunicazione tra il mondo degli adulti ed i minori cui sono stati diagnosticati quei disturbi del neurosviluppo comunemente noti come Autismo, è un modo concreto per affrontare un’emergenza sanitaria e sociale che negli ultimi anni ha conosciuto in Italia un drammatico e preoccupante sviluppo e che ha condizionato la vita di migliaia di famiglie cui lo Stato non è in grado di dare un adeguato supporto. Acuire la sensibilità di questi ragazzi, per i quali è giusto parlare di “spettro autistico”, proprio per la diversità dei relativi disturbi, con il godimento di immagini, colori, disegni e coinvolgendoli in una lettura appropriata, ha indotto l’Associazione culturale no profit “MedicinaeFrontiere” creata da Michele Guarino, a farsi promotrice di una iniziativa solidale denominata “Parliamoci leggendo”, nella consapevolezza che anche un libro possa contribuire a rendere più emotivamente forte e collaborativo il rapporto tra genitori e figli. Rompere, in altre parole, i troppi muri di silenzio.
Ed è proprio partendo da questa premessa che MedicinaeFrontiere ha deciso di far dono a “ScopriAMO l’Autismo”, un ‘Associazione creata da due genitori coraggiosi per elaborare progetti e promuovere iniziative volte a favorire diagnosi precoci, di 100 libri per l’Infanzia della collana “Il Menestrello”edita da Infinito Edizioni. Un incontro all’insegna della più concreta e toccante solidarietà, ospitato dallo Stdio Mantelli-Gramolini, nel corso del quale è emersa la necessità di dare adeguato spazio ai libri anche nei luoghi di cura e nelle aule scolastiche.
“Questa donazione-afferma Grazia Maria Mantelli, avvocato e scrittrice, Responsabile del Progetto-sottolinea come i libri e la lettura precoce in famiglia, possano diventare un ottimo , utile e piacevole strumento con il quale favorire lo sviluppo cognitivo, linguistico, relazionale ed emotivo dei bambini”.
“La lettura nei bambini autistici contribuisce a smussarne l’aggressività e ne migliora l’aspetto comunicativo. Le mura, dietro le quali vivono i bambini autistici, vengono poiù facilmente abbattute, grazie alla grande empatia ed alla curiosità che lalettura suscitain loro”, spiega Margareth Martino,medico e vice presidente di “ScopriAMO l’Autismo”
Romano Tripodi

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