Sabaudia-Il 18 giugno a Sabaudia, presso la sala convegni dell’Hotel Le Dune, si alzerà il sipario sulla undicesima edizione del Premio “Pavoncella alla creatività femminile”. Protagoniste dell’evento, che gode del Patrocinio della Presidenza del Consiglio, saranno dieci “eccellenze in rosa”, che lontane dalla ribalte televisive e dai salotti mediatici, hanno conseguito traguardi professionali prestigiosi o che, siamo certi, li conseguiranno. Ed il pensiero va alla diciasettenne Frida Bollani Magoni che ,dai genitori, il pianista e compositore jazz, Stefano Bollani e la cantante, Petra Magoni, ha ereditato la passione per la Musica, dimostrando sin da piccola un talento artistico fuori dal comune. A lei il “Pavoncella”, quale Astro nascente. Ampio lo spazio riservato dalla Giuria, alla Ricerca scientifica ed al Sociale. Premiata, per la Ricerca scientifica, Maria Rosaria Capobianchi, che in qualità di direttore del Laboratorio di Virologia dello “Spallanzani” ha avuto il merito, con la sua equipe, di isolare la sequenza del virus, fonte della pandemia che avrebbe sconvolto il mondo provocando migliaia di vittime. Ed ha fronteggiato la pandemia anche Federica Quarata, che rispondendo all’impulso dell’animo, ha lasciato l’atmosfera ovattata del Reparto Geratria del Campus Biomedico di Roma, sospendendo il relativo corso di specializzazione, per prestare servizio, H24, nelle corsie del Centro Covid. A lei la borsa di studio per la Ricerca Scientifica. A concludere lo spazio riservato alla Medicina la borsa di studio donata dalla famiglia Valtottorni, nel ricordo di Giuseppe Voltattorni, il presidente di Eurolegno, da sempre vicino al Premio, per il carattere innovativo della sua tesi di laurea, alla giovane dottoressa, Mariantonietta Scazzariello.
Come ogni anno nell’ambito della Pavoncella vengono assegnati due Riconoscimenti speciali: alla Donna dell’Anno, alla Donna dello Stato per lo Stato. Il primo ad un’autentica superprofessionista della finanza e dell’industria italiane, Maria Bianca Farina, Presidente di Poste Italiane e dell’Ania, l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici; il secondo ad Antonella Casazza, prima donna colonnello in Italia, prima donna a guidare un Comando provinciale della Guardia di Finanza, in quel di Perugia.
E riserveranno emozioni intense anche le due donne premiate per il rispettivo Impegno nel Sociale: madre Rosa Lupoli, Abbadessa del Monastero delle Monache Cappuccine di Napoli e l’avvocato Ilaria Signori, presidente della Confraternita della Misericordia di Agliana.
Vive sul Pianeta Terra, ma da sempre il suo sguardo ed il suo impegno sono rivolti allo Spazio, Francesca Lillo, Responsabile della Direzione Salute, Sicurezza ed Ambiente, Infrastrutture e Servizio dell’Avio ,s.p.a. la grande industria aerospaziale italiana di Colleferro, Premio Pavoncella per il contributo determinante dato al lanciatore Vega ed al suo successore, VegaC.
In una Regione come il Lazio e soprattutto come la Provincia pontina che ha nell’ortofrutta il suo “tesoro” naturale, spazio anche allo Slow Food e chi di questo è stata, la giovanissima ambasciatrice e promoter: Sara Guercio. A concludere l’elenco delle vincitrici, “ultima ma non ultima” un’autentica giornalista di razza, Lucia Goracci, che ci ha raccontato per la Rai, nei più complessi e rischiosi, scenari di guerra, vicende che altrimenti avremmo forse ignorato.
Ed il Pavoncella non poteva dimenticare Lea Mattarella, la brillante critica d’arte di “Repubblica”, docente indimenticabile dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, Roma e Brera, e giurata generosa del Premio. Nel suo nome saranno donate otto borse di studio ad altrettante allieve di nazionalità ucraina, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Romano Tripodi

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