Quella luce che non si è mai spenta su Amatrice

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Sabaudia- C’è una luce che da quel maledetto agosto del 2016 non si è mai spenta su Amatrice, lo splendido Borgo del Reatino devastato dal terremoto e sui suoi abitanti. Sui sopravvissuti a quella immane tragedia che, nonostante dolori e rovine, hanno deciso di continuare a vivere, ma sarebbe meglio dire sopravvivere, nel loro paese, consapevoli che abbandonarlo per sempre avrebbe significato farlo morire una seconda volta. A tenere ancor oggi accesa quella luce, è Isabella Di Chio, conduttrice ed inviata della Tgr Lazio, che per conto della testata giornalistica regionale ha seguito il prima ed il dopo del terremoto, vivendo per lunghi mesi adAmatrice, raccontandone l’emergenza, le tante tragedie umane delle vittime e delle loro famiglie, ma anche il coraggio e la determinazione, con i quali tanti sopravvissuti-anziani, adulti, ragazzi- si sono impegnati e continuano ad impegnarsi per dare ad un presente che resta cupo, scandito da delusioni continue, disillusioni e beffe istituzionali, un alone di radiosità, quella speranza cui aggrapparsi.

Alla gente di Amatrice, offesa ed umiliata dalla esasperante lentezza con la quale prosegue la ricostruzione, Isabella Di Chio ha dato voce, con il suo “Amatrice- Piccole storie per ricominciare” (Torri del Vento edizioni). Racconti che hanno la levità delle favole ma che al tempo stesso sono permeati dalla intensità della vita. Il libro, il cui ricavato è devoluto alla ricostruzione del paese devastato, sarà presentato sabato, 11 marzo, a Sabaudia, presso il Centro di documentazione “A. Mazzoni” per iniziativa dell’Amministrazione comunale del sindaco Alberto Mosca e dell’Associazione culturale noprofit di Francesca d’Oriano. Con Isabella Di Chio dialogheranno Nicola Veschi, giornalista di Sky; Emma Moriconi, giornalista e consigliera di amministrazione di “Radici ed Ali”; Marzio Mozzetti, firma del Messaggero e Direttore di Amatrice News; il Prof. Massimo Ciccozzi, Direttore Unità Statistica ed Epidemiologica del Campus Biomedico di Roma. A dare particolare impatto emotivo all’incontro la testimonianza di Fernanda Ciancaglione, amatriciana doc che porterà la sua testimonianza. Letture di Laura Troiani mentre a moderare sarà la giornalista e scrittrice Graziella Di Mambro.

Romano Tripodi



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