Profumo di zagare e panelle nella avvincente storia dei Buzzanca

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SABAUDIA-La storia di una Famiglia siciliana, i Buzzanca, che ha attraversato, fra mille esperienze e vicessitudini, il Novecento. Vissuta nella Sicilia dura e povera del dopoguerra, con due genitori allietati dalla nascita di otto figli, con un padre appassionato di cinema, che ha trasmesso, pur con molte riserve questa passione al più grande, quel Lando, indimenticabile interprete di film e protagonista di fiction televisive di altrettanto successo, in una carriera protrattasi per quasi cinquant’anni. All’artista ed al fratello maggiore che avrebbe conosciuto venti anni dopo la nascita, rende omaggio affettuoso, in un caledoscopio di ricordi, Salvo Buzzanca con “Dobbiamo festeggiare” (Francesco Tozzuolo Editore), che verrà presentato domani, 23 luglio, nella Corte comunale di Sabaudia, nell’ambito della IX edizione della Rassegna letteraria “Libri nel Parco” promossa dall’associazione “Sabaudia Culturando” che per questo evento si è avvalsa della preziosa collaborazione di ArteOltre, presieduta da Francesca d’Oriano, infaticabile ideatrice ed organizzatrice del Premio internazionale “Pavoncella alla creatività femminile” che lo scorso 24 giugno ha festeggiato la sua dodicesima edizione.

Ma il “Dobbiamo festeggiare” di Salvo Buzzanca va oltre la memoria familiare , semplice lessico familiare per porsi all’attenzione del Lettore, quale affresco di una società in cui a prevalere erano ancora i legami del cuore la capacità di superare, uniti, i momenti difficili, con la voglia profonda di ricominciare. Un quadro di una Palermo piena di vita, lontana anni luce da quella che, a partire dagli anni ottanta, sarebbe diventata tristemente nota per le stragi di mafia, il sanguinoso attacco a magistrati, forze dell’ordine, a quanti a quella barbarie avrebbero tentato di opporsi. Ricordi, quelli dell’Autore, che sorprendono piacevolmente per nitidezza e vivacità, quasi che fossero stati custoditi con cura affettiva, senza risentire dell’usura del tempo. A parlarne con Salvo Buzzanca, saranno domani sera, Graziano Diana, regista e sceneggiatore, ed il giornalista e conduttore televisivo di Rai-1, Tiberio Tiberi. A condurre Isabella Di Chio, altro volto noto e particolarmente caro al pubblico del TGR Lazio. A patrocinare l’evento la Città di Sabaudia, ArteOltre, l’Oasi di Kufra e naturalmente Sabaudia Culturando. Ingresso libero.

Romano Tripodi



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