Insieme per non dimenticarli…..Giovanna Famulari e Stefano Sabatini in concerto per Arquata del Tronto

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Intensa, palpabile la tensione emotiva che si avvertiva l’altra sera nell’Aula magna della Caserma “Piave” del Centro Remiero della Marina Militare di Sabaudia, per il concerto di beneficenza “Insieme per non dimenticarli”, organizzato dal Premio internazionale “Pavoncella alla creatività artistica”, con il concreto aiuto del Rotary Club Latina Circeo, del Collegium Musicum di Latina e dell’Associazione culturale di Bari “Donne in corriera”, in favore delle scuole terremotate di Arquata del Tronto. Sul palco due ineguagliabili interpreti della musica jazz, Giovanna Famulari e Stefano Sabatini, che con grande sensibilità, hanno rinunciato, accogliendo l’invito di Francesca d’Oriano, ideatrice ed organizzatrice del “Pavoncella”, ai rispettivi cachet, dando vita ad una serata indimenticabile per le profonde emozioni che i due artisti sono stati capaci di trasmettere al pubblico che gremiva, in ogni ordine di posti, la sala a conferma come sia sempre è comunque la Grande Musica, sinonimo di Cultura a tutto tondo, a fare da richiamo per serate come questa, destinate a rimanere memorabili nella storia di una città come Sabaudia, piccola ma dal potenziale artistico e culturale enorme, sempre che ci sia la capacità e la determinazione di offrire proposte di alto respiro e di qualità eccelsa. E l’aula magna della Caserma “Piave”, messa a disposizione del Premio Pavoncella, dal Centro Remiero della Marina Militare, nella persona del suo Comandante, capitano di Fregata Sergio Lamanna, si è rivelata, per acustica, capienza ed eleganza strutturale la sede ideale per l’Evento arricchito da un breve intermezzo dedicato alle poesie di Gaia Gentile, lette, abbondato momentaneamente il violincello, da Giovanna Famulari.

Decisamente felice, per varietà ed armonia, la scelta del repertorio in scaletta con i due musicisti a procedere, insieme o individualmente, lungo un percorso artistico avviato con il brano “Arpeggione” per solo violincello composto da Giovanna Famulari nel 2010, per proseguire con “Lascia ch’io pianga”, per voce e violincello, di Georg Friederich Haendel del 1705 e, con un salto a ritroso nel tempo di cinque secoli, con “Sto core mio” per voce e pianoforte, di Orlando di Lasso, 1550. Una parentesi classica cui è seguito un momento di grande jazz con Stefano Sabatini, autentico virtuoso della tastiera, che ha eseguito il suo “Memories”, composto diciasette anni fa, nel suo intenso periodo americano. Momenti di piacevole divertimento con l’inedita riproposizione da parte di Giovanna Famulari di “Via con Me” di Paolo Conte e di commozione sincera e coinvolgente con “Over The Rainbow”, l’indimenticabile brano, per vocem violincello e pianoforte, composto nel 1939 da Harold Arien.

Finale con standing ovation per i due Artisti ed un arrivederci al 17 giugno, quando, la somma raccolta nella serata sarà consegnata, brevi manu, alla Preside delle scuole terremotate di Arquata del Tronto, come già accaduto nel settembre 2016 in occasione del concerto dato dal Maestro Forlenza, nella Basilica romana di Sant’Apollinare.

Romano Tripodi



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